Con il fornetto unghie da star

Avere unghie curate e smaltate alla perfezione, senza l’ombra di quelle antiestetiche sbavature del colore, è il sogno di ogni donna. Oggi è possibile grazie ai nuovi fornetti per unghie che possono replicare i risultati dei saloni di bellezza comodamente a casa. Questi apparecchi professionali consentono di ottenere una manicure perfetta e durevole grazie alla tecnica dello smalto semipermanente. Ma vediamo, nel dettaglio, come funzionano. Per rimanere fissati sull’unghia prodotti collosi come lo smalto o il gel devono necessariamente solidificarsi e per fa sì che questo avvenga devono essere sottoposti a fonti di calore che con la loro azione termica effettuino un fissaggio a lungo termine.

Questi fornetti, in realtà, son lampade UV o a Led. Prima di acquistarne uno è bene informarsi, a tal proposito si consiglia di cliccare su questo link: www.fornettounghie.it.

Fatto un giro di ricognizione,

La terna dei caschi per moto: jet, modulare o integrale

Di caschi per moto ne esistono di tutti i tipi, ma le principali categorie in cui si suddividono per tipologia sono tre: jet, modulare, integrale. Andiamo a vedere, insieme, le caratteristiche di questi caschi e le differenze per categoria. Il caso Jet è un modello aperto sul davanti, quindi in teoria protegge al 100 per cento solo la parte superiore della testa e la nuca, anche se è dotato di una visiera protettiva che copre la faccia. Non garantendo il massimo della sicurezza è indicato per uso cittadino, dove si è soliti guidare a un’andatura più moderata che non mette a rischio di incidenti gravi.

Essendo aerato, è piuttosto leggero e confortevole, al punto che è uno fra i più diffusi, per quanto sia la tipologia meno sicura, buona per un impiego urbano, meno su strade a lunga percorrenza e

Cuffie Bluetooth, meglio ‘on ear’ o ‘around ear’?

Quando si decide di acquistare una cuffia Bluetooth sorge il dilemma: meglio ‘on ear’ o ‘around ear’? Chi mastica un po’ di inglese avrà già capito, ma per la maggior parte dei nostri lettori andiamo a spiegare dove sta la differenza. Va premesso che le cuffie Bluetooth ormai hanno invaso il mercato, dopo aver rivoluzionato (e semplificato) con il loro corredo di accessori e alta tecnologia il modo di giocare, comunicare e lavorare. Sì, perché con una cuffia Bluetooth, la prima senza fili, puoi fare davvero di tutto, telefonare, darti al gaming o sentire musica a palla come se fossi a un concerto live.

Ma torniamo alle due tipologie di cuffie Bluetooth, la differenza sostanziale sta nell’imbottitura. Nel modello ‘on ear’ il rivestimento imbottito è ridotto e si limita a coprire solo la parte superiore ai padiglioni auricolari, premendoci sopra.

Termocoperte, cosa c’è da sapere per una scelta consapevole

Uno dei piaceri della vita è rannicchiarsi quando è freddo sotto una coperta calda, gustare quella piacevole sensazione di tepore che ci avvolge fra le lenzuola. Per regalarci un bel lettuccio caldo nelle sere d’inverno c’è la termocoperta, una soluzione coi fiocchi che ci risparmia quella brutta sensazione di umido e gelo che si ha non appena si entra nel nostro giaciglio. Prima di comprarla, però, è bene informarsi sulle caratteristiche di questo prodotto, al giorno d’oggi fortunatamente più sicuro di quanto non sia stato in passato. Quindi, niente paura, gli ultimi modelli di termocoperta non ci faranno fare la fine di Giovanna d’Arco nel sonno, trattandosi di prodotti certificati a tutela del consumatore, come potrete vedere meglio su www.miglioritermocoperte.it .

Andiamo a vedere, quindi, che tipo di termocoperte si trovano in vendita e quali potrebbero piacerci di più per

Asciugatrice, consigli per ridurre i consumi

Spesso quando si aziona un’asciugatrice non si pensa agli accorgimenti da rispettare per ridurre i consumi. Sbagliato. Basta poco per usare al meglio questo utile elettrodomestico senza andare incontro a bollette salatissime. Uno degli errori più comuni è quello di accendere l’asciugatrice quando il cestello è mezzo pieno, cosa che non si dovrebbe fare, vale la stessa regola della lavatrice che non va fatta partire prima che il carico sia al completo. Altra regola da osservare è quella di scegliere il programma sempre in base al tipo di biancheria, non lo stesso ciclo per ogni indumento, altrimenti si rischia di avviare cicli interminabili, con conseguente spreco di energia. Se, poi, avete un contratto della luce a tariffa bio-oraria, è arrivato il momento di sfruttarlo, mettendo in moto l’asciugatrice nella fascia oraria di minor consumo, ossia presumibilmente nelle ore serali o …